i Milanesi ringraziano

Archive for the ‘Bugia numero 4: Milano pulita.’ Category

Cosa ha fatto la Moratti? Ecco i risultati di Ecopass e della lotta all’inquinamento.

In Bugia numero 4: Milano pulita., Bugia numero 5: Milano più verde., Comunicazione ingannevole on maggio 27, 2011 at 10:16 am
smog a milano

Lo smog a Milano: è difficile usare la bicicletta senza aria pulita.

La promessa elettorale del 2006:

  • Per contrastare l’inquinamento da traffico la Moratti nel maggio 2006 promette di introdurre una tariffa di ingresso per i non residenti a Milano.
  • Grazie al ticket d’ingresso, il programma elettorale prometteva di togliere 300 mila auto da Milano.

Che cosa ha fatto la Moratti al Comune?

  • Nel 2008 il Comune di Milano introduce Ecopass, una pollution charge da 2-10 euro al giorno che dovranno pagare gli automobilisti, residenti e non, in entrata nel centro di Milano con automobili appartanenti a determinate classi inquinanti.
  • L’assessore all’ambiente, mobilità e trasporti Edoardo Croci vorrebbe potenziare Ecopass: «Il sistema, per come è stato pensato, deve evolversi. Non può andare avanti senza modifiche perché, con la tariffazione solo dei mezzi più inquinanti, va necessariamente a esaurirsi: i nostri tecnici hanno stimato che per effetto del ricambio del parco auto tra la fine del 2011 e la fine del 2012 non ci sarebbero più veicoli paganti» (Edoardo Croci, dicembre 2009)
  • Nel 2009 Letizia Moratti per accontentare la Lega e il PDL che sono contrari all’estensione di Ecopass, “licenzia” l’assessore Edoardo Croci.

I risultati ottenuti.

  • Secondo il presidente lombardo di Legambiente Damiano Di Simine il risultato delle 300 mila auto in meno non è stato raggiunto: «in campagna elettorale la Moratti aveva promesso una città con 300 mila auto in meno: a fine mandato il risultato non c’è e, anzi, secondo il piano di governo del territorio appena approvato dovremo fare i conti con una crescita del traffico».
  • Dalla sua introduzione ad oggi, il Comune ha incassato mediamente una cifra modesta (dato che la stragrande maggioranza dei veicoli è esentata, ha cambiato classe di veicolo o ha avuto deroghe): parliamo di una media di circa 12 milioni di Euro/anno, sufficienti a ripagare i costi di gestione del sistema, e poco altro.
  • Date le numerose deroghe ed esenzioni, a parte il primo anno le entrate di Ecopass sono state insufficienti a garantire effettive risorse da destinare per il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile.

E l’inquinamento?

  • A 38 giorni dall’inizio del 2011 Milano aveva già esaurito il bonus annuo di 35 giorni sopra i limiti di smog consentito dall’Unione Europa per il tasso di polveri sottili e inquinamento atmosferico in città, e nonostante più domeniche consecutive di blocco totale del traffico.
  • Con 26 giornate consecutive di smog fuori controllo e soltanto 3 giorni di aria respirabile dall’inizio del nuovo anno, l’inverno del 2011 verrà ricordato come uno dei più inquinati dell’ultimo decennio.
  • Milano rimane tra le 30 città più inquinate d’Europa: una delle ultime ricerche dell’Agenzia europea per l’ambiente, colloca 17 città italiane tra le prime 30 più inquinate del continente (Plovdiv, in Bulgaria, è quella nella situazione peggiore, seguita nell’ordine da Torino, Brescia, Milano e Sofia).
  • Milano rimane fuori legge per quasi  tutti gli inquinanti regolati: PM10 (nel 2011 abbiamo già avuto oltre 80 superamenti), Biossido d’azoto/NO2 (in questi giorni è tre volte il limite annuo) e l’ozono che cresce con la stagione calda (siamo in questi giorno poco al di sotto della soglia di informazione). Il Benzo(a)pirene, fra i più potenti cancerogeni, supera spesso in inverno il limite di  1 nanogrammo a metro cubo.
  • L’inquinamento ha gravi effetti sulla salute pubblica
    • una recente ricerca del Dipartimento di Clinica Pediatrica dell’Università degli Studi di Milano indica inoltre che i bambini che vivono a Milano contraggono patologie respiratorie con una frequenza pari al 35% in più dei bambini del resto d’Italia.
    • Per colpa dello smog in val padana ci sono 7 mila morti collegate all’inquinamento.
  • Il Comune dovrà pagare una multa all’Europa per non ha fatto abbastanza per la lotta all’inquinamento. Il 20 gennaio, la Commissione europea ha confermato l’apertura di un procedimento di infrazione (contro il quale Comune e Regione hanno annunciato ricorso) per non aver adottato, dal 2005 a oggi, le misure necessarie per contenere l’inquinamento. Il rischio è una sanzione di 4 miliardi, di cui 800 milioni a carico della Lombardia per il solo 2005.

Le nuove promesse elettorali del 2011:

  • La Moratti promette, se verrà eletta, di abolire Ecopass. “La fase di sperimentazione di Ecopass è terminata, ha annunciato Letizia Moratti – I risultati sono stati raggiunti (…) L’inquinamento, il traffico e gli incidenti sono diminuiti. Per tutti questi motivi e per l’attuale congiuntura economica intendiamo rendere gratuito Ecopass per i cittadini milanesi che non pagheranno più l’ingresso nella Cerchia dei Bastioni“.
  • Una volta morto Ecopass, non è dato sapere come la Moratti intenderà lottare contro l’inquinamento atmosferico a Milano.

Per approfondire: “Ecopass all’asta” dei Genitori Antismog.

Cosa ha fatto la Moratti? A Milano abitazioni popolari quasi peggio delle favelas

In Abitare, Bugia numero 1: Milano sicura, Bugia numero 4: Milano pulita., Bugia numero 6: Milano più vivibile., Comunicazione ingannevole on maggio 25, 2011 at 12:18 pm

La promesse della Moratti

Letizia Moratti nel suo libro “Cose fatte. I cento progetti realizzati” in tema di Social Housing ha promesso 30.000 nuovi alloggi entro il 2020.

La realtà dei fatti

Ad oggi (2011) delle 30.000 case sono state “realizzate” soltanto 688 (164 in via Giambellino, 121 in via Ovada, 109 in via Civitavecchia, 110 in via Senigallia). Tra questi, però, pochi sono stati veramente consegnati ai cittadini, vediamo perché.

  • Il suolo degli alloggi di via Giambellino sta attualmente subendo un lavoro di bonifica e scavi. Non sono quindi ancora incominciati i lavori di costruzione degli edifici.
  • Secondo il sito Internet del Comune di Milano, i 109 alloggi in via Civitavecchia dovevano essere disponibili entro il 2009. E invece questi progetti hanno accusato un rallentamento in seguito a un ricorso al TAR. Nonostante l’assessore all’Urbanistica Carlo Masseroli assicuri si stia procedendo al collaudo, ad oggi le ruspe sono ancora all’opera. Le case non ci sono, nonostante siano state presentate come già consegnate ai cittadini.
  • Stessa storia in via Ovada, dove le 121 case presentate come già consegnate agli abitanti sono bloccate dallo stesso ricorso al TAR. Anche queste case dovevano essere disponibili dal 2009, però chiamando gli assessorati alla Casa e allo Sviluppo del Territorio si scopre che i lavori non sono ancora conclusi.
  • In via Senigallia le case dovevano essere concluse nel marzo 2008, come scritto nel cartellone che campeggia davanti al cantiere. Peccato che ci siano ancora gru, ponteggi e qualche cumulo di macerie circondate da un recinto. Per non parlare dei servizi come il centro anziani, il doposcuola e i laboratori
    artigianali, di cui non si vede neanche l’ombra.

Citiamo a supporto quanto scritto tempo fa da Stefano Boeri:

Conosco molto bene le condizioni di vita delle favelas basiliane o i quartieri di catapecchie di Mumbai. Eppure non ho mai, ripeto mai, visto nei miei viaggi un degrado come quello riscontrato in questi mesi in alcune case popolari milanesi. Stamattina ho visitato in via Giambellino, le case Aler costruite nel 1934: uno spettacolo indecente, increscioso, inaccettabile per una città civile. Siamo a poche centinaia di metri dal parco Solari. Eppure basta entrare nei cortili ed ecco quello che ci si presenta davanti agli occhi: sottoscala invasi dall’acqua con topi e rifiuti galleggianti, il tanfo che invade tutto il caseggiato. E ancora: su 12 appartamenti per corpo scale, almeno 8 blindati e abbandonati a sé stessi. Per non parlare dell’intonaco cadente, dei balconi pericolanti, della pattumiera sparsa nei cortili. Questa è la Milano dei quartieri pubblici, la Milano che questa Giunta pessima ha lasciato andare in abbandono mentre si spartiva interessi e vantaggi sulla aree ricche e da sviluppare. Questa è la Milano che un pgt macchinoso e privo di un indirizzo ha completamente trascurato.

I risultati del Comune: la storia di sette anni di degrado in Darsena

In Bugia numero 1: Milano sicura, Bugia numero 3: Muoversi., Bugia numero 4: Milano pulita., Bugia numero 6: Milano più vivibile. on maggio 17, 2011 at 10:49 pm
Degrado sul navigilio darsena

Degrado sul navigilio darsena

A parte la sistemazione provvisoria in campagna elettorale, quando nel giro di una settimana un parte della Darsena è stata ripulita (quella dove si era creato un canneto e vivevano – non si scherza – famiglie di nutrie e topi) per far spazio ad una specie di passeggiata di legno, la Darsena è rimasto un luogo ai confini del buon senso, completamente abbandonato, invaso da arbusti spontanei e acquitrini, con animali di ogni sorta e rifiuti a cielo aperto.

La convenzione per costruire il parcheggio (che avrebbe avuto 700 posti) era stata firmata il 23 settembre 2004. Ma il cantiere non è mai partito, e siamo a giugno del 2011. Sono passati sette lunghi anni: che cosa ha fatto il Comune in tutto questo tempo? E’ possibile che questo avvenga in una città come Milano? E intanto, il tempo passa.

Vedi tutta la gallery della darsena abbandonata.

Via | Repubblica

Cose (non) fatte dalla Moratti: la disinfestazione. Risultato? A maggio la città è invasa dalle zanzare

In Bugia numero 4: Milano pulita., Bugia numero 5: Milano più verde., Bugia numero 6: Milano più vivibile. on maggio 16, 2011 at 11:06 am

darsena e zanzare

darsena e zanzare

I dubbi del lunedì mattina: se la Moratti e il Comune di Milano non sono stati in grado di fare la disinfestazione per le zanzare, come potranno gestire bene un evento complesso come l’Expo?

“Sabato sera a San Siro, durante la festa-scudetto del Milan, il portiere Abbiati si è rivolto alla panchina invocando un insetticida: intorno ai pali della sua porta, le zanzare si rincorrevano a sciami. A metà primavera, Milano si trova già a fare i conti con il fastidio dei mesi estivi. «Colpa della mancata disinfestazione nei mesi freddi», attacca Marco Donzelli, presidente del Codacons. (..) ”

Via | Corriere della Sera

Che cosa ha fatto la Moratti? Un cantiere perenne in piazza XXV aprile (e lo Smeraldo chiude)

In Bugia numero 1: Milano sicura, Bugia numero 4: Milano pulita., Bugia numero 6: Milano più vivibile., Comunicazione ingannevole on maggio 15, 2011 at 7:42 am

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««Abbiamo perso 100 mila spettatori, oltre tre milioni di euro. Il vero buco – dice Longoni [Gianmario Longoni, patron del Teatro Smeraldo ndr] – non è più davanti al teatro, ma dentro». Fuori, dall’ estate 2006 si scavano 322 box privati e 346 posti auto a rotazione: dovevano essere consegnati venti mesi fa, c’ è poco più di una vasca. Lo Smeraldo è stato ucciso dai ritardi, abbandonato da clienti e sponsor.»

Ecco un altro successo del Sindaco di Milano e della sua giunta: un cantiere a cielo aperto, ancora in alto mare, che doveva essere terminato venti mesi fa, più di un anno e mezzo fa. Piazza XXV Aprile è un cantiere transennato da anni, i pedoni sono costretti a camminare tra tunnel circondati da muri di legno, i cui anfratti si sono trasformati in orinatoi pubblici. E’ sporco, abbandonato, brutto. Questa è una delle piazze più centrali della città, al termine della bellissima e patinatissima corso Como, viicno al nuovo palazzo della Regione voluto da Formigoni, eppure tutto questo non ha fatto sì che i lavori durassero il tempo previsto, lasciando il Teatro Smeraldo completamente da solo. Tanto che, con un cantiere davanti all’ingresso, adesso deve chiudere i battenti. E’ ancora questa la città che avremo nei prossimi anni se Letizia Moratti vincerà nuovamente le elezioni?

Via | Il Corriere della Sera “«Rovinato dal cantiere, chiudo lo Smeraldo”

Polveri sottili e dati ARPA 2011: Ecopass inefficace per il 95% di Milano

In Bugia numero 3: Muoversi., Bugia numero 4: Milano pulita., Bugia numero 5: Milano più verde., Bugia numero 6: Milano più vivibile. on maggio 4, 2011 at 2:16 pm

ecopass milano fallimento

Ecopass, un insuccesso per la nostra salute

Grazie alle scelte del Comune oggi possiamo vantare un altro successo: la totale inefficacia di Ecopass – così come è stato concepito e mai veramente sfruttato come “tassa sull’inquinamento”. Leggiamo infatti dai dati dell’ultimo rapporto ARPA che la media di polveri sottili è identica a quella del 2008 con un peggioramento massiccio nella Cerchia.

“Il confronto tra i livelli di Pm10 registrati nei primi quattro mesi del 2011 dimostra che, nella centralina di via Pascal, in Città Studi, la media di polveri sottili è identica a quella del 2008 (54 microgrammi per metro cubo). Massiccio invece il peggioramento nella Cerchia: al Verziere si è passati dai 48 microgrammi del 2008 ai 64 del 2011; in via Senato la media giornaliera è salita da 58 a 67 microgrammi (il valore più alto misurato a Milano a partire dal 2007”)

Dove sono tutte le “cose fatte” dal Comune di Milano e dalla Moratti in questi cinque anni di governo della città? A noi sembra che Ecopass sia stato usato esclusivamente per riempire le casse del Comune, mentre i nostri polmoni hanno continuato a riempirsi solo di smog.

Via | 02blog

Asma da smog per 3.500 milanesi l’anno.

In Bugia numero 4: Milano pulita., Bugia numero 5: Milano più verde., Bugia numero 6: Milano più vivibile. on maggio 3, 2011 at 8:03 pm

A Milano lo smog è pericoloso, è una delle città più inquinate d'Italia.

“Sono oltre 3.500 le persone che ogni anno si presentano nei pronto soccorso di Milano per attacchi di asma legati all’inquinamento e il 50% di questi riguardano minori di 18 anni.”.

Che cosa hanno fatto il Comune di Milano e Letizia Moratti in tutto questo tempo? Probabilmente loro, girando sempre in auto blindate, vivendo in ville con giardino e andandosene tutti i weekend non sanno cosa vuol dire respirare l’aria avvelenata di Milano 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. I milanesi (veri) ringraziano.

Via | AdnKronos

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