i Milanesi ringraziano

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Letizia Moratti su Facebook: che cosa non si farebbe pur di avere qualche fan in più.

In Bugie, Comunicazione ingannevole on maggio 25, 2011 at 4:39 pm
La truffa con cui Letizia Moratti aggiunge fan alla sua pagina ufficiale su Facebook.

La truffa con cui Letizia Moratti aggiunge fan alla sua pagina ufficiale su Facebook.

Tra le cose fatte da Letizia Moratti bisogna annoverare anche quella di aver usato dei sotterfugi se non delle vere e proprie truffe pur di ottenere il consenso. Qualche giorno fa abbiamo notato  una pubblicità sulla colonna destra di una pagina di Facebook. La pubblicità mostrava un’immagine tenera (un cucciolo di gatto) e il seguente testo: “Prendiamoci cura dei nostri amici a quattro zampe!” e ci invitava a fare “Like”. Peccato che il titolo dell’annuncio fosse “Letizia Moratti” –  e la pagina di cui saremmo diventati fan era … la pagina ufficiale di Letizia Moratti. E’ così che la Moratti pensa di recuperare lo svantaggio? Ingannando i propri elettori?

(Per approfondire: sembra siano stati utilizzati altri mezzi illegali per aumentare il numero di fan all’interno della pagina ufficiale del candidato sindaco del PDL Moratti. Se ne parla sul Post e in questo video).

Aggiornamento: si legge in una nota rilasciata dallo staff di Letizia Moratti che “Relativamente alle segnalazioni apparse su numerosi siti web in merito a presunte acquisizioni di Fan in modalità poco chiara il Comitato Elettorale Letizia Moratti per Milano si dissocia e nega ogni coinvolgimento.“. Il problema è che solo e soltanto gli amministratori di una pagina pubblica possono creare una campagna pubblciitaria su Facebook a favore di una pagina. Quindi gli annunci pubblciitari ingannevoli (come quello del gattino) sono stati necessariamente creati da chi gestisce la pagina Facebook di Letizia Moratti.

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I risultati della Moratti: a Milano 15 km di nuove piste ciclabili in 5 anni, a Siviglia 140 km in 4 anni.

In Bugia numero 3: Muoversi., Bugia numero 6: Milano più vivibile., Bugie, Comunicazione ingannevole on maggio 23, 2011 at 12:23 pm
Piste ciclabili sui marciapiedi

Le nuove piste ciclabili della Moratti

Abbiamo visto sotto i nostri occhi nell’ultimo mese il proliferare di piste ciclabili improvvisate, spesso delle semplici strisce tracciate per terra sopra ai marciapiedi, da condividere con pedoni (vedi foto qui sopra), fino ad arrivare alla pista ciclabile più corta del mondo. Ma vediamo, nei fatti, quanti chilometri di piste sono state realizzate dal Sindaco Letizia Moratti in questi cinque anni di governo. Come vedrete, i numeri di Milano non sembrano quindi giustificare particolari entusiasmi.

Milano: 15 km

  • Come scrive il Sindaco Letizia Moratti, nel 2006 la rete ciclabile contava 85 km.
  • Oggi a Milano siamo a 100 km, con un incremento quindi di 3 km all’anno per un totale di 15 km (velocità media di realizzazione: 3 km/anno)
  • Di questi 15 km non tutti sono di piste ciclabili vere e proprie.

Siviglia: 140 km

  • All’incirca nello stesso periodo, dall’estate 2006 al 2010, Siviglia è passata da 0 a 140 km circa di rete ciclabile (e dallo 0,2 al 6,6% di mobilità ciclistica). Velocità media di realizzazione: 35 km/anno.

New York: 240 km

  • In soli tre anni, a Bew York sono stati realizzati circa 240 km di itinerari per la bici (velocità media di realizzazione: 80 km/anno)

Per ulteriori dettagli in tema di promesse non mantenute vedi il post “I conti che non tornano” di Eugenio Galli, presidente Ciclobby.

Via | Fabio Maggi per Milano in bicicletta?

Le cose fatte dalla Moratti: la pista ciclabile più corta del mondo!

In Bugia numero 3: Muoversi., Bugia numero 6: Milano più vivibile. on maggio 12, 2011 at 11:38 am

Oggi parliamo di uno dei cento progetti realizzati dal sindaco di Milano Letizia Moratti: la pista ciclabile più corta del mondo, solo 20 metri di strada! Si trova in via Paolo Sarpi, a Milano, e conta ben 26 passi (uomo). Non sappiamo bene in numero di pedalate. Commovente la parte finale della pista ciclabile (guardate il video…): quelle linee interrotte che cadono nel nulla del marciapiede….sono quasi poetiche! Questo sì che è davvero un esempio di miglioramento della qualità della vita per i milanesi! Grazie Letizia!

Che cosa ha fatto la Moratti a Milano?

In Bilancio comunale, Bugia numero 6: Milano più vivibile., Comunicazione ingannevole on maggio 11, 2011 at 4:33 pm

Ecco cosa ci ha lasciato la Moratti a Milano in questi anni: un bel buco (-22,8 milioni di euro) coperto da entrate straordinarie. Come sono stati spesi questi (tantissimi) soldi? A cosa sono serviti? Non sembra esserci particolare trasparenza verso i cittadini, che continuano a vivere in una città inquinata, piena di traffico e smog, con pochi servizi e poco verde. Davvero vogliamo continuare così?

Rosso straordinario (07.05.2011)

Rosso, rossissimo. Così sarebbe il conto del Comune di Milano se nel bilancio 2010 non fossero state inserite le entrate straordinarie. Il verdetto depositato pochi giorni fa dai revisori dei conti è implacabile: senza le entrate da vendite immobiliari, ici e dividendi delle aziende partecipate Palazzo Marino segnerebbe un -22,8 milioni di euro nel suo bilancio. Di qui il richiamo all’ordine dei revisori: “ridurre il ricorso a operazioni di natura straordinaria per raggiungere gli equilibri di bilancio grazie alla gestione ordinaria”. Insomma, il Comune deve imparare a far quadrare i conti e far convergere entrate ed uscite senza dover ricorrere ad entrate straordinarie, che andrebbero viceversa investite per investimenti a lungo temine.

La differenza tra spese e ricavi ammonta a 41 milioni, mentre sono 37 i milioni in meno arrivati dal Governo rispetto al 2009. Ammanchi aggravato dall’aumento dell’interesse sul debito giunto a quota 4,2 miliardi di euro, e coperto, dicevamo, grazie alle quote di Atm e A2a, alle entrate dell’Ici e alla vendita di immobili. 120 i milioni incassati con la maxi cedola delle partecipate, 89,6 i milioni recuperati dalla vendita degli immobili, 29 milioni le entrate da Ici. Fonti su cui, proprio per la loro natura extra-ordinaria, non possono diventare il pilastro dell’equilibrio economico di un Comune.

In particolare il rapporto dei revisori punta il dito sulle partecipate: “non sono da considerasi come entrata ordinaria perché legati ad andamenti non prevedibili” Basti pensare che solo A2A tra il 2007 e il 2010 ha girato al Comune dividendi per ben 281 milioni di euro. Un patrimonio che potrebbe venire a mancare da un momento all’altro, visto il periodo nero che sta attraversando l’azienda con 3, 8 miliardi di debito registrato a fine 2010.
Situazione che non sembra allarmare l’Amministrazione milanese: nel Bilancio 2011 sono previste entrate per oltre 80 milioni di euro dall’azienda del gas a partecipazione comunale per il 27,5%, altri 170 dalla cessione del 18% delle quote di Milano Serravalle e circa 160 milioni arriveranno dal maxi-dividendo Sea dopo la sua quotazione in borsa.

Giulia Cusumano per chiamamilano.it

Polveri sottili e dati ARPA 2011: Ecopass inefficace per il 95% di Milano

In Bugia numero 3: Muoversi., Bugia numero 4: Milano pulita., Bugia numero 5: Milano più verde., Bugia numero 6: Milano più vivibile. on maggio 4, 2011 at 2:16 pm

ecopass milano fallimento

Ecopass, un insuccesso per la nostra salute

Grazie alle scelte del Comune oggi possiamo vantare un altro successo: la totale inefficacia di Ecopass – così come è stato concepito e mai veramente sfruttato come “tassa sull’inquinamento”. Leggiamo infatti dai dati dell’ultimo rapporto ARPA che la media di polveri sottili è identica a quella del 2008 con un peggioramento massiccio nella Cerchia.

“Il confronto tra i livelli di Pm10 registrati nei primi quattro mesi del 2011 dimostra che, nella centralina di via Pascal, in Città Studi, la media di polveri sottili è identica a quella del 2008 (54 microgrammi per metro cubo). Massiccio invece il peggioramento nella Cerchia: al Verziere si è passati dai 48 microgrammi del 2008 ai 64 del 2011; in via Senato la media giornaliera è salita da 58 a 67 microgrammi (il valore più alto misurato a Milano a partire dal 2007”)

Dove sono tutte le “cose fatte” dal Comune di Milano e dalla Moratti in questi cinque anni di governo della città? A noi sembra che Ecopass sia stato usato esclusivamente per riempire le casse del Comune, mentre i nostri polmoni hanno continuato a riempirsi solo di smog.

Via | 02blog

A New York non c’è più Letizia

In Bugia numero 6: Milano più vivibile., Comunicazione ingannevole on maggio 3, 2011 at 8:17 pm

“Che magra figura, Milano a New York. Nella 53. Strada, cuore caldo di Manhattan, esattamente di fronte al Museum of Modern Art, accanto alla “T” rossa della Triennale per mesi c’è stata la scritta “opening fall 2010″, apriamo in autunno, e invece niente. Ora c’è una scritta diversa, “notice of eviction”, la notifica di sfratto del Tribunale civile, perché da mesi non è più stato pagato l’affitto (e non è uno scherzo: 1,8 milioni di dollari l’anno). Il cantiere si è fermato quattro mesi fa, a due terzi dei lavori.”

Il fallimento di Letizia Moratti per la Triennale a New York

Cara letizia, le bugie hanno le gambe corte

In Bugia numero 2: La famiglia, Bugia numero 6: Milano più vivibile. on aprile 8, 2011 at 8:07 pm
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